LETIZIA FALCHI PRESSO “RIDE A BIKE NAPLES”

Vi racconto la mia Work Experience..

Sono Letizia e sono titolare di una piccola realtà che opera nel comune di Porto Torres – Asinara. Mi occupo di noleggio bici e, quando posso, organizzo tour in bici accompagnati o guidati soprattutto sull’isola Parco dell’Asinara.

In precedenza mi sono sempre occupata di tutt’altro nella mia precedente attività ma per necessità e soprattutto per fortuna mi è balenata l’idea di fare qualcosa che sostanzialmente mi è sempre piaciuto come andare in bici.

Adoro andare lenta e amo stare all’aria aperta.

La mia è un’attività a 360°, infatti mi occupo anche del mio parco bici: le sistemo, le consegno, insomma…. Le coccolo un po’. A volte può essere complicato gestire tutto da sola ma in conclusione è divertente riuscire dove molti dicevano che non sarei mai riuscita.

Maistru torra è arrivata per caso. Il mio obiettivo è osservare come vengono organizzati tour in bici o escursioni e trekking. Avrò la possibilità di confrontarmi con Salvatore, titolare di “Ride a Bike Naples”, l’azienda che mi ospiterà durante questa esperienza. Salvatore gestisce a Napoli un’attività simile alla mia. Abbiamo iniziato insieme ad un corso di guide di mountain bike e lui avrà sicuramente tante cose da insegnarmi. Lo spero e me lo ha garantito.

Ora… a bordo… Si parte!

LETIZIA FALCHI racconta

20/02/2019: “Buongiorno! Qui si inizia alla grande: non esistono break. Durante il pranzo abbiamo visto le strategie che utilizza Salvatore… Forse dall’immagine non sembra, ma era tutto chiarissimo.

Durante il tour bike gioivo ed acquisivo tanti spunti. Stasera incontro con tour operator del settore bike. Qua c’è tanto da imparare. È anche vero che la Sardegna è altro genere, ma non è certo impossibile riadattare le forme. In più qui c’è la genialità del napoletano che non è certo da sottovalutare, ma valorizzare. Grazie ancora per questa esperienza e domani…. Si pedala!”

22/09/2019: “Qua si canta da mattina presto. Questo è un ufficio a cielo aperto… Anzi a balcone aperto. Notare il cesto calato dall’alto per raccogliere il compenso. L’ho sempre pensato e ora ne ho la piena certezza della genialità del napoletano

Da stamane siamo chiusi in ufficio a produrre idee e a confrontarci. L’ufficio può essere un ambiente noioso ma questo è in comune con il mio. Guardate un po’ la foto …Ufficio con quadro alla parete Castel dell’Ovo.

24/02/2019: “Oggi una giornata “balorda”. Forse per via del forte vento e del molto freddo. Stamani riunione con tutti i bikers che collaborano con Salvatore, affinché quello che è il suo progetto possa ampliarsi sempre più. In serata sono stata in camera e ho portato avanti alcuni particolari del mio lavoro, cercando di far combaciare quelli che sono i bilanci delle finanze”.

26/02/2019: “La mia esperienza sta per finire. Peccato….però non posso che riconoscere la positività di tutto ciò che ho appreso e che spero possa essere utile al mio ritorno. I presupposti ci sono tutti. Ieri è piovuto e faceva freddo però la mattina è stato fatto regolarmente il tour e il rientro in “ufficio” sotto la pioggia è stato costruttivo e divertente.

Ammiro Salvatore che per fare ciò si sposta con la bici anche con queste giornate e difficilmente (quasi mai) salta il turno a causa del maltelpo. Conosce a menadito le abitudini dei turisti, quali sono le loro esigenze e riesce a intuire le loro richieste prima che le facciano. Qualche problema lo si incontra con gli italiani ma per fortuna sono pochissimi o quasi nulla quelli che scelgono di fare un tour in bici.

E con questo abbiamo inteso il mercato che passa di qui!”

01/03/2019: “Buongiorno, una tristezza mi assale questa mattina. Mi sveglio a cass mia e non più Napoli, come 24 ore fa. Però son felice perché là potrò sempre rimandare e qua potrò sempre ritornare. Per molti potrebbe risuonare assurdo ma avevo le mie abitudini napoletane: colazione da Alessandro e scelta fra 40 tipi di briosche. Spuntino di metà mattinata da Mario da Babalandia e re delle sfogliatelle. I giri in bici con tappa da Poppella. Il suo fiocco di neve. Le pizze e cene da Carmela, Carmine, i vegani (ho provato anche quello), il kebab. La pizza fritta e a portafoglio e la mozzarella da strada. Ma Napoli è stato anche altro che non mangiare.

È stato soprattutto Salvatore e la sua attività ad attrarre la mia attenzione. Perché lui la svolge così in modo appassionato che non lo ferma nessuno. Nella sua semplicità e anche nel suo inizio in sordina e con pochi soldi (e anche qualche debito già estinto) è riuscito ad essere un punto di riferimento per i tanti turisti che vogliono visitare Napoli by bike. Da me è diverso il territorio. Già un paio di giorni fa ho provato a prendere contatti con alcune guide della zona per progetti e la risposta anche in modo sottinteso e sottile è stato “ma dove vuoi andare”. Credo a questo punto che per me sarà un po’ tutto in salita, ma comunque ci voglio provare. Il progetto è stato molto interessante e istruttivo. Dieci giorni erano proprio il giusto tempo e io vi ringrazio per questa opportunità. Ora, sistemate i disordini materiali e ossigenato i polmoni in un oasi verde qui vicino, poi ci si mette al lavoro. Questa volta si fa sul serio… E dico seriamente. A presto!”

IL TUTOR racconta

SALVATORE DI STADIO: “Come diceva Letizia… Non abbiamo avuto momenti liberi! Abbiamo portato avanti la work experience con forte intensità. Le cose da fare erano tante, quindi ci siamo rimboccati le maniche fin da subito e siamo partiti come dei razzi.

I primi giorni forse sono stati i più duri, ma i più belli. La prima cosa che ho ritenuto molto importante da fare è stata quella di presentare tutti i partner che ogni giorno collaborano con Ride A Bike Naples alla candidata, in maniera da rompere subito il ghiaccio con le persone che sarebbero stata parte attiva della sua experience.

Per nostra fortuna non c’è voluto molto a farla sentire a casa… Abitiamo entrambi vicino al mare, anche se Napoli è molto diversa da Porto Torres.

Ben presto abbiamo discusso rispetto alle migliori strategie di marketing, ai prodotti, ai rapporti con i tour operators, all’importanza dei meeting e molto, molto altro.

Sempre attiva e gioiosa nell’apprendere, Letizia ha iniziato quasi da subito a mettere in discussione i suoi metodi e a ragionare diversamente, proponendo nuove strategie da applicare alla sua meravigliosa isola dell’Asinara.

La bellezza del nostro lavoro non è soltanto quella di discutere seduti dietro una scrivania, ma di poter spaziare in un ufficio a cielo aperto: infatti abbiamo subito scelto di vivere la città in maniera attiva, andando in giro in bicicletta. Così siamo passati dalla teoria alle esperienze dirette sul campo.

Letizia ha partecipato in modo attivo ai tour che abbiamo seguito in quei giorni, producendo del materiale fotografico e video per la condivisione della sua personale esperienza con il progetto.

Così facendo, ha avuto la possibilità di conoscere una Napoli diversa, raccontata da un “Napoletano Verace”, vivendo quindi la experience anche un po’ più rilassata. La gestione e la conduzione dei gruppi di turisti, nel nostro lavoro, è una parte fondamentale, infatti sono tantissime le cose da tener in considerazione ma con una buona pratica, conoscenza del territorio, buona preparazione atletica ed ottima comunicazione, si ha la possibilità di costruire con passione e successo dei prodotti “cuciti ad hoc” per un largo range di clientela italiana e straniera.

Prendendo atto di tutto questo, Letizia ha cominciato a creare e spaziare su tantissime proposte che nell’ultima parte della experience abbiamo preso in considerazione per creare quelli che poi saranno, nel prossimo futuro, i suoi prodotti.

Ricordo che la prima settimana è passata davvero molto velocemente, eravamo sempre di corsa, molte volte passavamo anche giornate intere a confrontarci sui temi di lavoro, anche nella pausa pranzo!

Fin da subito Letizia ha sottolineato che non c’era tempo da perdere, che Napoli non era una vacanza per lei. Ma come si può non apprezzare nel tempo libero la tipica cucina napoletana? Oppure i parchi archeologici, le colline, il mare, i musei, i luoghi di culto, le chiese etc…., cose che quasi in maniera naturale “ci inciampi dentro”.

Beh, da titolare dell’azienda e tutor della candidata, spero che Letizia possa già nei prossimi giorni mettersi a lavoro per portare avanti i suoi progetti da donna imprenditrice. Abbiamo scelto di portare avanti la nostra attività imprenditoriale in territori geograficamente e morfologicamente differenti, ma con la consapevolezza che certe idee possono essere comunque seguite permettendo una visione del lavoro più chiara ed efficace.

Spero di ricevere presto sue notizie a riguardo, anche per capire se il lavoro svolto sia servito e confermare così o smentire che certe strategie di mercato sono applicabili anche in luoghi molto lontani e diversi”.

LA CANDIDATA

NOME: Letizia


COGNOME: Falchi

ETA’: 45 anni

LINEA DI INTERVENTO: Linea 2

PROFESSIONE: Imprenditrice

CITTA’ DI PROVENIENZA: Sassari

AZIENDA OSPITANTE

RIDE A BIKE NAPLES

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