GIANLUCA PANI PRESSO “SANTARCANGELO DEI TEATRI”

Vi racconto la mia Work Experience..

Sono Gianluca, cagliaritano, 49 anni. Laureato in Scienze geologiche, ho lavorato nel campo della bonifica di siti contaminati. Qualche anno fa ho deciso di dedicarmi a ciò che più mi appassiona: il prossimo autunno discuterò la tesi per conseguire la laurea in Beni Culturali e Spettacolo presso l’Università degli Studi di Cagliari. Attore teatrale, film-maker, cinefilo, girovago, terribilmente curioso.

Il progetto Maistrutorra mi consentirà di fare la work experience a Santarcangelo di Romagna. Affiancherò lo staff dell’Associazione Santarcangelo dei Teatri che dal 1971 organizza il Festival di Santarcangelo, il più antico Festival italiano dedicato alle arti della scena contemporanea e uno dei più longevi Festival europei nell’ambito del teatro, della danza e delle Performing arts.

Consapevole che avrò a che fare con professionalità di primo ordine, partirò senza avere particolari aspettative. Mi lascerò semplicemente sorprendere, cercando di fare tesoro di questa esperienza che sarà indubbiamente unica e irripetibile.

GIANLUCA PANI racconta

“La mia Work Experience è iniziata il 4 Giugno 2019. Faccio il check-in al B&B che per due mesi sarà la mia abitazione e conosco Alberto, il proprietario, un ragazzo con gli occhi pieni di vitalità che parla con un marcato azzento romagnolo. Pochi minuti per capire che diventeremo amici. Così è stato, io sardo lui romagnolo: un continuo confronto culturale che mi ha arricchito non poco.

Arrivo alla sede dell’Associazione Santarcangelo dei Teatri alle 15 in punto, vengo ricevuto dalla mia tutor, Francesca Bigucci, responsabile del settore Info-promo e della biglietteria.

Dopo le presentazioni di rito e un giro per la struttura mi ritrovo in men che non si dica a partecipare a una riunione con lo staff: bisogna stilare un elenco delle cose da fare nei prossimi giorni perché anche se il Festival di Santarcangelo comincerà tra un mese, i tempi sono serratissimi!

Durante le prime due settimane il lavoro si è svolto essenzialmente in ufficio: promuovere gli spettacoli, richiedere preventivi per il merchandising, pianificare il tipo di cartellonistica da ordinare, controllare le bozze di tutto il materiale cartaceo, flyer, gant, catalogo, prima di mandarle in stampa. Le due settimane che hanno preceduto il festival si è provveduto alla promozione dell’evento, con la distribuzione del materiale informativo e attraverso i social network .

Contemporaneamente in ufficio ci si occupava di supportare gli spettatori che cominciavano ad acquistare i biglietti nella piattaforma online e fornire le informazioni logistiche per accedere agli spazi spettacolo.

Gli ultimi cinque giorni antecedenti la data d’inaugurazione del festival sono stati frenetici, continui i contatti e le riunioni con i reparti di produzione e logistica. L’adrenalina saliva percettibilmente, gli incontri con la direzione artistica ci hanno permesso di conoscere nel dettaglio tutti gli spettacoli in programma così da poter dare agli spettatori il maggior numero di informazioni possibili.

Per il giorno dell’apertura dell’INFO POINT era necessario conoscere perfettamente il programma, gli orari, l’ubicazione degli spazi, come arrivarci e qualsiasi informazione potesse essere utile agli spettatori che in effetti sono arrivati numerosi da ogni parte del mondo!

Durante i nove giorni di festival si è lavorato tantissimo, si respirava veramente un’aria magica, attriti e tensioni dei giorni precedenti sono scemati e improvvisamente ci si sentiva parte di un grosso spettacolo in cui tutti si sono impegnati affinché ogni cosa funzionasse per il meglio.

La mensa ha permesso di condividere molto tempo con tutti i membri dello staff, consentendo uno scambio e un confronto continuo. Stagisti, personale della direzione, tecnici, artisti, ci si incontrava durante i pasti e questo ha permesso di fare gruppo. E’ nata una rete di amicizie, affetti e conoscenze che ha reso la Work Experience sicuramente speciale.

Dopo il 14 Luglio, giorno di conclusione del festival, è cominciata la smobilitazione. Liberare gli spazi spettacolo, uffici, strade: Santarcangelo era come un grosso palcoscenico dopo la messa in scena di uno spettacolo. Cifre, impressioni, per giorni non si è parlato d’altro. Nel frattempo artisti, operatori, spettatori sono partiti da Santarcangelo per tornare alla vita di tutti i giorni.

Sono stato l’ultimo stagista a partire, l’ultima settimana di Luglio ho lavorato prevalentemente di supporto biglietteria, poi saluti, abbracci, la promessa di rivedersi.

Maistru Torra mi ha dato la possibilità di fare un’esperienza unica.

In due mesi ho potuto vedere come una realtà piccola come Santarcangelo per due settimane si trasformi da gatto in leone! L’offerta è stata eccellente, gli spettacoli di alta qualità. Sperimentare, osare, provocare, questo è il dictat per un festival unico al mondo.

La location, la comunità locale, le performance, tutto ha contribuito ad alimentare la meritata fama del Festival di Santarcangelo, unico nel panorama internazionale dei festival di teatro contemporaneo.

L’Associazione Santarcangelo dei Teatri, associazione partner del progetto, è costituita da un piccolo gruppo di effettivi e si avvale della collaborazione di professionisti con background di spessore. Il giorno successivo alla fine del festival si era già proiettati all’edizione successiva, quella del cinquantennale.

Questo è il miglior insegnamento di questa esperienza: programmazione, dedizione, confronto, solamente così si può realizzare un’impresa di questo tipo.

La collaborazione con Francesca, il mio tutor aziendale, è stata complicata ma costruttiva, la ricorderò con affetto. Ho avuto dei colleghi di lavoro eccezionali, alcuni sono diventati amici.

La mia Work Experience è stata molto interessante e coinvolgente sia a livello professionale che personale. Mi ha permesso di confrontarmi con i miei limiti e avere maggiore consapevolezza delle mie competenze.

Tutto è stato utile o lo sarà: i pomeriggi sotto il sole di Riccione trascorsi a distribuire volantini, come le poche parole scambiate con Chiara Bersani, un’artista, una piccola grande persona, di quelle che speri di incontrare almeno una volta nella vita”.

IL TUTOR racconta

Coming soon…

IL CANDIDATO

NOME: Gianluca

COGNOME: Pani

ETA’: 49 anni

LINEA DI INTERVENTO: Linea 1

PROFESSIONE: Disoccupato

CITTA’ DI PROVENIENZA: Assemini (CA)

AZIENDA OSPITANTE

SANTARCANGELO DEI TEATRI

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