GIANLUCA LOI PRESSO “SISTEMA MUSEO”

Vi racconto la mia Work Experience..

Gianluca ha 40 anni, vive a Porto Torres ed il suo percorso di studi e lavoro è sempre stato caratterizzato dalla passione per i Beni Culturali della propria terra. Ha conseguito una laurea in Scienze dei Beni Culturali, e sta ulteriormente approfondendo e completando la sua formazione  con la laurea magistrale in Archeologia presso l’Università di Sassari.

Nel corso degli anni, interessato alle nuove tecnologie nell’ambito dei Beni Culturali, ha conseguito le qualifiche professionali di “Tecnico per il rilievo e recupero dell’edilizia storica con tecnologia GIS” presso il C.R.F.P. Di Sassari, e di “Tecnico per il rilievo e la restituzione 3D dei Beni Culturali”, corso, quest’ultimo, nato dalla collaborazione della Regione Sardegna con la Facoltà di Architettura di Alghero e enti di formazione. E’ iscritto inoltre all’albo regionale delle guide turistiche della RAS. Negli anni ha avuto la possibilità di partecipare a diverse campagne campagne di scavo archeologico, sia qualità di studente tirocinante dell’Università di Sassari presso i siti di Monte D’Accoddi, Sulky, Sedilo-Iloi, Iscrallotze-Aidomaggiore, etc.. , sia in qualità di tecnico in collaborazione con archeologi professionisti, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Province di Sassari e Nuoro nei comuni di Bosa, Sassari, Tissi, e per tre anni consecutivi a Porto Torres nella colonia Iulia di Turris Libisonis. In quest’ultimo sito in particolare ha imparato e approfondito la dinamiche dello scavo archeologico in contesti urbani, il trattamento, l’analisi e il restauro dei reperti rinvenuti nonché le relative documentazioni.

Collabora da diversi anni, in qualità di operatore dei Beni Culturali e guida turistica,con altre realtà presenti nel territorio turritano che si occupano della promozione e della valorizzazione dei Beni Culturali del territorio del nord ovest Sardegna. Da circa dieci è assiduo collaboratore della manifestazione Monumenti Aperti Porto Torres/Asinara nel servizio di supporto e informativa ai visitatori sui Bus cittadini ed extracittadini e presso i siti storico archeologici inseriti all’interno del medesimo circuito.

Attraverso l’esperienza di “Maistru Torra” Gianluca vuole approfondire la conoscenza di ambiti storico artistici differenti dal suo background e comprendere quale sia l’organizzazione, la gestione, la valorizzazione e promozione di questi Beni Culturali attraverso un sistema museale integrato in stretta comunicazione con altre realtà del territorio, che diventa esso stesso un unico grande museo. In questo senso l’esperienza presso l’azienda di Perugia “Sistema Museo”, nel Borgo medievale di Spello in Umbria (un enorme museo a cielo aperto che accoglie tutte le età e le arti), che fa di quanto succitato la propria Mission aziendale e culturale da oltre vent’anni, sarà estremamente interessante, formativa, nonché utile strumento di crescita professionale nell’ambito dei beni culturali”.

GIANLUCA LOI racconta

1° Settimana: 02/04/2019 – 07/04/2019 “La prima settimana alla Villa dei mosaici di Spello inizia con l’incontro con le dipendenti di Sistema Museo di Spello, Silvia e Michela. Mi vengono presentati e spiegati tutti i servizi e i luoghi gestiti da Sistema Museo che comprendono, oltre alla Villa dei Mosaici, anche la Pinacoteca Diocesana e Comunale di Spello, l’area monumentale delle Torri di Properzio a Porta Venere e la biblioteca comunale del piccolo borgo.

Appena arrivato presso il museo, dopo le presentazione di rito, mi viene mostrata l’area museale della villa romana. Questa risulta notevole sia per i mosaici custoditi al suo interno, ben 500 mq di opera policroma datata al II°-III° secolo d.C., sia per la moderna struttura costruita per preservarli, notevole dal punto di vista architettonico ed ingegneristico.

Comincio subito a lavorare in affiancamento presso il box del museo che funge anche da bookshop, punto vendita biglietti del circuito Terre e Musei dell’Umbria e Infopoint per l’intera cittadina fornendo accoglienza e assistenza turistica ai visitatori in lingua italiana ed inglese. Mi viene spiegato come interagire con il pubblico, quali siano le attività relative al “ticket sales”. A fine serata ricevo i primi materiali di studio per preparare le visite guidate e le informative dell’infobox. Nei primi tre giorni partecipo alle principali attività del museo tra cui anche le attività didattiche, in affiancamento al personale, relative ai laboratori creativi con i bimbi della scuola dell’infanzia e primaria.

Il Venerdì sono di turno alla Pinacoteca diocesana e comunale del paese. Qui mi accoglie Simona che mi mostra la galleria d’arte che conserva dipinti, affreschi, sculture lignee e opere di oreficeria dei maestri umbri dell’area spellana attivi tra il 1300 ed il 1700. Tra questi spicca sicuramente il pittore Andrea d’Assisi, detto l’Ingegno, allievo del grande maestro pittore Perugino. Anche qui dopo avermi spiegato come funziona il servizio, si comincia l’attività di accoglienza, informazione e vendita ai visitatori. Anche in questo caso la cara Simona mi lascia il materiale da cui studiare le opere conservate presso la pinacoteca.

Da subito mi spiega anche l’importanza di monitorare le temperature e il grado di umidità degli ambienti in cui sono custodite le opere attraverso specifici strumenti. A tal proposito il termoigrografo è uno strumento fondamentale. Simona mi mostra come funziona, come leggere i dati, come interpretarli e trascriverli, come cambiare le componenti dello strumento e ricaricarlo. Nella sostanza è un’apparecchio che ricorda molto un sismografo. Vi sono due punte scriventi collegate a dei braccetti posizionati su un cilindro che gira in senso orario. Sulla carta millimetrata posizionata sul cilindro sono segnate tutte le variazioni del grado di umidità e temperatura determinata da piccole oscillazioni cui si assegna un valore specifico. Compito settimanale è quello di trascrive i suddetti valori. Altro fattore importante è quello di controllare quotidianamente gli umidificatori presenti nelle sale espositive che immettono la giusta percentuale di umidità nelle sale creando un microclima ideale per le opere esposte.

La prima settimana lavorativa si chiude la domenica ed è stata caratterizzata già da un interessante flusso turistico. Il borgo medievale di Spello è una delle mete più apprezzate dell’Umbria e si caratterizza per la bellezza delle sue architetture e per il suo spirito medievale, conservato e curato gelosamente dai suoi abitanti”

2° Settimana: 09/04/2019 – 14/04/2019 “La seconda settimana prosegue all’insegna dell’arricchimento professionale. Partecipo da subito a una nuova attività didattica denominata “La villa dei cinque sensi” presso la villa dei mosaici in affiancamento ai colleghi Federico e Angela. Mi spiegano quanto importante sia coinvolgere le scuole nei laboratori culturali che portano avanti e quanto sia fondamentale interagire con gli studenti di tutte le età, far loro sviluppare una consapevolezza di quanto importante sia la cultura inteso come strumento di crescita sociale, intellettuale, economica, acquisizione di senso civico.

Nei giorni successivi si prosegue con l’attività presso l’infopoint, il bookshop e il ticket sales.

È notevole vedere e poter comunicare con tantissimi visitatori che, da tutta Europa, vogliono conoscere la “Villa dei Mosaici”. Silvia inoltre mi spiega quanto innovativo sia il progetto di musealizzazione. La struttura che preserva le emergenze archeologiche infatti è ad impatto zero: zero sprechi, abbattimento dei costi energetici attraverso la produzione di energia elettrica tramite pannelli fotovoltaici posti sulle terrazze del museo, riutilizzo e riciclo delle acque piovane per le utenze e i giardini esterni, abbattimento dei costi di climatizzazione attraverso la posa di un manto vegetale su buona parte delle terrazze del tetto del museo. Inoltre i materiali utilizzati per la sua costruzione sono al 90% riciclabili e riutilizzabili.

Il fabbricato è modulare, composto di tre parti architettoniche unite tra di loro. Crescerà di modulo in modulo man mano verranno acquisite altre emergenze archeologiche attraverso nuovi scavi e ricerche.

Il venerdì e la domenica accompagno la collega Silvia durante un ciclo di visite guidate a gruppi di visitatori, sia per ascoltare ed acquisire i segreti del mestiere, sia per documentare fotograficamente le attività che si svolgono all’interno del museo.

Nel fine turno della seconda settimana, la collega mi accompagna per il borgo medievale spiegandomi e raccontandomi quali sono le sue peculiarità storico architettoniche e come organizzare e gestire un gruppo di visitatori in una possibile visita guidata per il paese. Di notevole interesse la grande porta consolare di età imperiale romana e la poderosa cinta muraria di età romana e medievale che cinge il borgo.”

3° Settimana: 16/04/2019 – 22/04/2019 “Siamo nella settimana che precede la Pasqua. In questi sette giorni svolgo il servizio nella pinacoteca locale. I flussi sono notevoli e i visitatori aumentano esponenzialmente giorno dopo giorno. Negli attimi di respiro la collega Simona mi spiega e racconta quali siano le opere più importanti della galleria d’arte. Tra queste sicuramente il polittico ligneo della “Madonna con Bambino” di Andrea D’Assisi, piccolo capolavoro cinquecentesco, recuperato alcuni anni fa da un’asta di opere trafugate e restituito alla comunità spellana. La settimana scorre dinamica con estremo fermento anche perché gli enti sono impegnati ad organizzare la restituzione di un piccolo gioiello della storia dell’arte alla pinacoteca. Si tratta di una scultura lignea di scuola toscana datata al 1300, precedentemente rubata e poi ritrovata grazie all’impegno del nucleo operativo dei Beni culturali e di tutta la comunità. L’opera si compone di due elementi, uno più grande costituito da una Madonna policroma assisa in trono che regge un secondo elemento costituito da un bimbo che rappresenta il Gesù bambino, ovviamente. Quest’ultimo elemento è proprio quello recuperato e completamente restaurato.

Il venerdì 19 Aprile accogliamo in pinacoteca il restauratore Dott. Bruno Bruni che ha riportato e riposizionato il “bambino Gesù” in grembo alla Madonna, dopo averlo minuziosamente restaurato. Ci tratteniamo con il Dott. Bruni che, con estrema disponibilità, ci racconta e spiega quali siano state le fasi di ritrovamento, pulizia e restauro dell’opera linea restituita alla comunità.

Nel fine settimana, precisamente nella giornata di Domenica, eccomi impegnato nella mia prima attività di visita guidata in “solitario”, senza affiancamento. E’ ora di mettere in pratica ciò che si è studiato nei giorni precedenti.

Accompagno e guido i visitatori per una visita guidata per i vicoli di Spello, deciso a far bene. Cominciamo da piazza Matteotti e dalla chiesa di Santa Maria Maggiore, gioiellino cinquecentesco al cui interno sono custodite le opere del Perugino e la famosa “Cappella Baglioni” dipinta dal Pinturicchio. Proseguiamo per la parte bassa della città nel terziere di “Porta Chiusa” alla ricerca degli angoli caratteristici del borgo e dei suoi vicoli fioriti. Proseguiamo ancora fuori le mura fino raggiungere i resti del foro romano e piazza della Repubblica dove concludiamo il nostro tour. Alla fine va’ tutto per il meglio, un’esperienza decisamente positiva in cui fa piacere ricevere anche i complimenti dei turisti che ho accompagnato e guidato”.

4° Settimana: 23/04/2019 – 28/04/2019 “Per le festività pasquali vi è l’apertura straordinaria anche il Lunedì di pasquetta sia della Villa dei mosaici sia della Pinacoteca.

Il primo giorno della settimana, in particolare, è estremamente importante. Vi è la cerimonia ufficiale della riconsegna della scultura del bambino facente parte dell’opera lignea “Madonna in trono con bambino”  presso la chiesa di Sant’Andrea al cospetto delle autorità cittadine, sindaco in primis, e del clero locale. L’incontro vede anche la partecipazione della sempre interessata comunità spellana, dell’Università degli Studi di Perugia nella persona del prof. Corrado Fratini, storico dell’arte, dei rappresentanti di Sistema Museo.

La statua lignea del XIII secolo fu trafugata nel 2008 da ignoti e ritrovata ad agosto del 2018 all’interno della Chiesa di Santa Maria della Reggia di Umbertide. La scultura in legno policromo è opera di un artista anonimo. Questa raffigura una Madonna coronata e assisa su un trono dall’alto schienale, presenta il braccio destro sollevato e il sinistro proteso verso il Bambino. È adornata da un manto blu, impreziosito da stelle in rilievo, da cui si intravede una veste rossa. Questa Madonna ha un particolare iconografico poco comune: il Bambino è presentato semi alzato e quasi sul punto di scivolare, piuttosto che seduto al centro delle ginocchia della Vergine. Questo ha nella mano sinistra un piccolo globo e indossa una tunica verde. Proveniente in origine dalla locale Chiesa di Santa Barbara in Spello, ha notevoli affinità con altre Madonne lignee del centro Italia. Può considerarsi il prototipo di un gruppo di sculture contraddistinte dalla fissa solennità delle pose, dalla linearità dei tratti e dalla vivacità dei colori: l’oro e il rosso, utilizzati per dipingere le vesti, ulteriormente arricchite da decorazioni a losanghe e cerchietti in lamina metallica.

A fine conferenza ecco finalmente lo svelamento al pubblico dell’opera nella Pinacoteca Civica e Diocesana. Percepiamo tutti la solennità e la soddisfazione del momento e la commozione di alcuni residenti.

Nei giorni successivi, fino il venerdì, proseguo con la collega Simona l’attività di box office e ticket sales della pinacoteca. Il sabato e la domenica sono di servizio presso la Villa dei Mosaici proseguendo l’attività di infopoint e ticket sales con gli altri colleghi registrando, grazie al lungo ponte festivo Pasqua – 1° Maggio un notevole flusso di visitatori”.

5° Settimana: 30/04/2019 – 05/05/2019 “La nuova settimana è estremante densa e soddisfacente.

Dato il notevole numero di visitatori sono di servizio presso la Villa dei Mosaici per tutta la settimana. Dopo aver iniziato presso l’ infopoint con gli altri colleghi ci organizziamo a turno nell’offrire assistenza informativa ai turisti all’interno dell’area espositiva e nel contempo controllare e sorvegliare che tutto, all’interno del museo, vada bene.

Giovedi 2 maggio, con l’arrivo di alcune classi delle scuole superiori di Foligno e di alcuni loro colleghi in visita dall’Ungheria, mi viene proposta la mia prima visita guidata in solitario all’interno della Villa dei Mosaici. È l’occasione che aspettavo. Guido con gli studenti e i loro professori all’interno dello spazio museale raccontando la storia del sito e mostrando le sue peculiarità e le sue unicità. I ragazzi rimangono colpiti dalla bellezza dei mosaici. In particolare da quelli presenti nella stanza del Triclinium, ampi ben 140 metri quadri, che rappresentano temi legati alle quattro stagioni e alcuni riferimenti a probabili culti bacchici. Termino felice il percorso di visita rispondendo alle domande interessate ed intelligenti dei ragazzi che, a fine servizio, saluto con soddisfazione invitando loro e i professori a ritornare una seconda volta ad ammirare l’emergenza archeologica.

La settimana lavorativa prosegue al box office e all’ infopoint, insieme ai colleghi Silvia e Federico, fornendo assistenza, informazioni ai turisti e visitatori. A fine servizio arriva il lunedì, è ora del meritato giorno di riposo. Il caro Lunedì dedicato allo studio, al ripasso e alle faccende domestiche”.

6° Settimana: 07/05/2019 – 12/05/2019 “La sesta settimana procede liquida. Effettuo servizio presso l’infopoint della Villa dei Mosaici fornendo assistenza ai turisti e ai visitatori. I flussi, dopo il boom del ponte lungo, sono leggermente calati. In questi giorni di flusso contenuto, con i colleghi Federico, Silvia e la nuova arrivata Costanza ci dedichiamo anche alla pulizia degli spazi di lavoro. Insieme controlliamo che il bookshop sia in ordine aggiustando e rimpinguando gli stand espositivi con i libri, le guide e le opere divulgative, in questo caso specifico relative all’area spellana, che ogni buon museo dovrebbe avere al suo interno.

La settimana, nella giornata di domenica, si chiude con l’organizzazione per i giorni a seguire di nuove attività didattiche all’interno del museo. Questi laboratori vedranno partecipi diverse classi della scuola primaria e delle scuole medie inferiori e sono un utilissimo strumento di sensibilizzazione e arricchimento culturale per tutti quegli studenti che vi partecipano”.

IL TUTOR racconta

Coming soon…

IL CANDIDATO

NOME: Gianluca

COGNOME: Loi

ETA’: 40 anni

LINEA DI INTERVENTO: Linea 1

PROFESSIONE: Disoccupato

CITTA’ DI PROVENIENZA: Portotorres (SS)

AZIENDA OSPITANTE

SISTEMA MUSEO

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