ANNA PIRISI PRESSO FARM CULTURAL PARK

Vi racconto la mia Work Experience..

Sono Anna Pirisi, di Nuoro, laureata al DAMS di Bologna, ho proseguito con un master in diritto ed economia dell’arte e della cultura, lavorando poi nella galleria d’arte contemporanea Nogueras Blanchard di Barcellona con la quale ho partecipato ad ARCO Madrid nel 2017. In seguito ho seguito un corso qualificante di tecnico museale proseguendo con uno stage presso il museo Nivola di Orani dove, come membro di un collettivo, ho potuto curare la mostra “What are we fighting for. Chicago 68-Orani 68”. L’esperienza lavorativa al museo Nivola si è poi protratta fino a marzo 2019. Appassionata di arte contemporanea e viaggi vivo nella convinzione che il fare rete e l’incontrare artisti e curatori sia alla base di una crescita espressiva individuale e collettiva che conduca ad un cambiamento positivo in termini di economia, socialità e cultura, sempre nell’ottica di una Sardegna autonoma e portatrice di valori antichi che, in virtù di una tradizione unica e profonda, viva un rinnovamento continuo e sostenibile.

Prenderò Farm Cultural Park come un esempio e una traccia da seguire, posto unico al mondo, chissà che non sia una iniziativa ripetibile oltre che ammirabile.

ANNA PIRISI racconta

22/05/2019: “Farm è una realtà magnifica. Un posto all’improvviso, un microcosmo attorno al quale gravitano artisti, creativi, visitatori, appassionati di ogni età che concludono il loro viaggio e la loro esperienza spesso stupiti e sempre arricchiti. Tra loro ci sono anche io che, pur non avendo ancora concluso la mia work experience, ho già caricato il mio bagaglio di scoperte interessanti e sovente nuove. C’è molto fermento creativo per la preparazione della biennale delle città del mondo che avrà luogo a fine giugno in occasione del compleanno di farm. Sono passati di qui numerosi artisti che hanno preparato, pensato, allestito i loro padiglioni: è stato estremamente interessante seguirli durante le loro ricerche. Ogni giorno passano qui persone provenienti da ogni dove, ed è un piacere praticare le lingue che già conosco quando lavori al front Office e all’accoglienza. Questa settimana sono passati di qui Alice Pasquini e Bruno, ci hanno lasciato un bellissimo muro dedicato alla sorellanza e al conforto femminile, è stato molto formativo avere il piacere di confrontarmi con loro. Spesso ho l’occasione di seguire e supportare alcuni laboratori didattici dedicati ai più piccoli, avevo già avuto occasione di parteciparvi durante la mia precedente esperienza lavorativa ed è quindi possibile per me effettuare dei confronti e arricchire il mio bagaglio: qui si colora con la frutta e si creano orti in bottiglia sempre nell’ottica di una rigenerazione urbana che sia continua e sostenibile oltre che pragmatica. Nel frattempo sono stata accolta e circondata da un affetto e un calore umano raro e inimmaginabile, dal mio canto cerco di portare le mie conoscenze, la mia passione e creatività sempre con un occhio di riguardo nei confronti della mia Sardegna della quale mai mi stanco di elogiare potenzialità e bellezza. Non mi resta che attendere le novità del prossimo mese, nell’atmosfera positiva che mi ha trasmesso il primo appena trascorso”.

Feedback finale: “L’esperienza a Farm si è conclusa nel migliore dei modi lasciando in me un senso di gratitudine nei confronti di chi in questi mesi mi ha accolto, guidato, supportato ed insegnato moltissimo. Nell’ultimo mese sono state molte le attività alle quali ho partecipato immergendomi completamente nello spirito lavorativo professionale, familiare e di festa che caratterizza questa oasi nel centro di Favara. Gli allestimenti di Countless Cities (Biennale delle città del mondo) sono stati senza dubbio un momento di crescita per me oltre che graditi essendo in linea con le mie capacità ed esperienze pregresse, in particolare il cantiere dove, in collaborazione con l’artista Marco Make ci siamo occupati della creazione di un’opera contestualizzante negli ingressi dei padiglioni e della messa in posa di un’opera fotografica di grandi dimensioni presso il padiglione Londra. Anche occuparmi del padiglione USA è stato davvero interessante, ho curato la traduzione di alcuni testi e ho aiutato l’artista presente nell’allestimento e nel ragionamento che c’è dietro il prodotto finale che poi gli ospiti di Farm e della biennale andranno a visitare. Mi sono inoltre occupata di gestire un ultimo laboratorio con una scuola per l’infanzia: è stato molto bello considerato il fatto che i bambini sono senza ombra di dubbio coloro i quali meglio recepiscono il messaggio creativo ed artistico facendone tesoro e meravigliandosene.

Devo ringraziare il mio tutor Rosario per il supporto e ovviamente Cristina, cuore pulsante del settore accoglienza di Farm che mi ha accompagnato nella mia work experience con grande pazienza e soprattutto con calore ed amicizia, elementi questi che caratterizzano non solo Farm ma la cittadinanza di Favara tutta, sempre impegnata nel dare e nel trattare con immensa gentilezza il prossimo senza diffidenze. L’ultimo giorno a Farm si è concluso con una festa, perché a Farm la festa c’è sempre, cosa che rende questo ambiente di lavoro stimolante e mai banale nonostante i numeri parlino chiaramente di una realtà professionale in crescita, rispettata e conosciuta in tutto il mondo. Spero di poter tornare, un giorno a visitare i miei, ormai, amici Siciliani e avere di nuovo la possibilità di tornare in quegli spazi che ad oggi conosco a memoria ma che mi sono tanto cari: il dictat di Farm è che ogni anno tutto cambia e forse questa è la sua più grande fortuna”.

IL TUTOR racconta

Coming soon…

LA CANDIDATA

NOME: Anna 

COGNOME: Pirisi

ETA’: 28 anni

LINEA DI INTERVENTO: Linea 1

PROFESSIONE: Disoccupata

CITTA’ DI PROVENIENZA: Nuoro

AZIENDA OSPITANTE

FARM CULTURAL PARK

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