AMBRA FLORIS PRESSO “BUNKER”

Vi racconto la mia Work Experience..

Laureata in Antropologia culturale ed etnografia a Torino e specializzata in progettazione culturale, dal 2015 sono project manager del Teatro di Sardegna, riconosciuto dal MiBAC dal 2015 come unico Teatro di Rilevante Interesse Culturale dell’Isola. Qui mi occupo di fundraising, applicando ai diversi bandi per accedere ai contributi, e coordinando il progetto.

Sono sempre stata una persona curiosa e appassionata di diversi linguaggi artistici.

Mi affascina il modo in cui gli esseri umani interagiscono e inventano soluzioni per adattare e adattarsi al mondo, per questo i miei studi universitari sono stati in Antropologia culturale.

E per la stessa ragione, ho scelto di fare la progettista e mettermi a disposizione di chi crea bellezza, iniziando nel 2013 con compagnie indipendenti di musica sperimentale e arti performative, lavorando in particolare come communication manager.

Anche a seguito dell’esperienza di formazione internazionale svolta partecipando al progetto di formazione internazionale per giovani cultural manager “Flying academy”, da agosto a novembre 2015, curo le relazioni con le compagnie e le organizzazioni internazionali. Grazie a “Flying academy” sono entrata in contatto con “Bunker”, che coordinava il progetto europeo nell’ambito della piattaforma Lionhearted, formata da 15 operatori culturali di vari Paesi.

Ho scelto questa organizzazione di Lubiana per la grande competenza nell’ambito della progettazione europea e per trarre ispirazione dal contesto sloveno, caratterizzato da una grande attenzione verso la cultura e l’arte contemporanea. Spero di trarre ispirazione su come attrarre un pubblico giovane e internazionale anche verso la Sardegna, per favorire lo sviluppo di un turismo culturale alternativo agli eventi folcloristici e destagionalizzato”.

AMBRA FLORIS racconta

“Il Bunker è attivamente inserito nel contesto cittadino, regionale e nazionale, ricevendo fondi per la sua attività di produzione e ospitalità di arti performative sia dalla Municipalità che dal Ministero, oltre che da diversi progetti europei. Il pubblico partecipa numeroso alle attività proposte all’interno della Stara Elektrarna (“Vecchia centrale elettrica”) e nelle altre venue. L’attenzione del Bunker verso le realtà artistiche locali si manifesta con la proposta di spettacoli di teatro, danza e circo su diversi temi: ho avuto modo di assistere a spettacoli che trattavano l’attualità politica messi in scena da una delle compagnie di teatro contemporaneo più rilevanti sulla scena slovena, a una performance circense che tratta in modo delicatissimo e poetico il suicidio, a uno spettacolo sul tema delle relazioni, realizzato da una compagnia di adolescenti, e ad una performance di persone anziani sui temi legati all’età e all’invecchiamento attivo. Non a caso, il teatro contemporaneo è fondamentale per riuscire a leggere il contesto culturale e sociale, fornendo chiavi interpretative che trascendono il linguaggio verbale: le arti performative sono punti per me cruciali del turismo culturale, da promuovere allo stesso modo di visite a musei o altre attività culturali.
L’eventuale difficoltà di comprensione di una lingua può essere superata grazie a sovratitoli segnalando la propria presenza all’organizzazione, che può provvedere a fornire un testo tradotto”.

Commento conclusivo: “A conclusione della work experience svolta presso il Bunker di Lubiana, le mie competenze sono state accresciute grazie al confronto con un metodo di lavoro differente e con un contesto ricco di stimoli. Lubiana, capitale della Slovenia, offre numerose attività culturali, non solo negli spazi solitamente ricondotti al turismo culturale, come musei o monumenti, ma anche una programmazione teatrale vasta e variegata, una scena artistica indipendente e la presenza di alcuni centri culturali occupati, come il Metelkova, ex caserma trasformata in centro espositivo e luogo di concerti.
L’esperienza di lavoro al Bunker mi ha permesso di consolidare contatti utili all’internazionalizzazione dell’impresa per cui lavoro, il Teatro di Sardegna, osservare e trarre importanti spunti su come trasferire alcune buone pratiche e sviluppare una relazione utile per futuri partenariati basata su una reale conoscenza reciproca.
Maistru torra è un progetto che non solo consente di conoscere dall’interno metodologie di lavoro diverse e nuove, ma soprattutto di aprire la mente su un contesto culturale, conoscendolo da una prospettiva inedita e prendendovi parte attiva: un’esperienza che permette di tornare a casa con occhi nuovi”.

IL TUTOR racconta

Coming soon…

LA CANDIDATA

NOME: Ambra

COGNOME: Floris

ETA’: 34 anni

LINEA DI INTERVENTO: Linea 2

PROFESSIONE: Dipendente

CITTA’ DI PROVENIENZA: Cagliari

AZIENDA OSPITANTE

BUNKER

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